Quando salta il rapporto di coppia….
Nell’ultimo decennio la durata media di un rapporto va dai 15 ai 18 anni https://www.istat.it/comunicato-stampa/matrimoni-unioni-civili-separazioni-e-divorzi-anno-2024/
La maggior parte delle coppie, riferisce che i problemi sono insorti con l’arrivo dei figli.
Generalmente ci si lascia quando i ragazzi sono in età adolescenziale.
Ultimamente anche prima…
Di seguito dirò anche banalità, ma spesso, quando salta il rapporto di coppia, ci si perde proprio su queste.
Che sia per perdita di interesse, per tradimenti, per gelosie o altro, nel momento del distacco:
- NON rinvangate nel passato: serve solo ad incrementare la vostra aggressività e a cronicizzare il problema.
- NON UTILIZZATE CHAT O SOCIAL per comunicare, l’impulsività del momento unita alla velocità dell’informatica può mettervi in situazioni di maggior lite e pericolose…
- NON utilizzate i figli per ironizzare e/o denigrare l’altro genitore.
- NON convincetevi di essere nel giusto, per quanta ragione pensiate di avere.
Ci sta e può capitare che dopo alcuni anni di rapporto qualcosa vada storto.
Ricordate però, che se una relazione finisce, la responsabilità è spesso di entrambi, salvo situazione particolari in cui uno dei due, o tutti due hanno fragilità importanti: narcisismo, dipendenze, depressioni e altro.
(Tenete presente comunque, che negli ultimi anni narcisismo e dipendenze sono in netto aumento).
Che ci sia stato un tradimento o solamente un distacco, generalmente è perché uno o l’altro si è sentito poco valorizzato, ricercato, gratificato. Talvolta perché ci si è fatti prendere dalle “responsabilità” della famiglia e dell’essere genitori, altre volte per creazioni di routine quotidiane troppo monotone.
Se volete riprovarci, ricordatevi alcune cose:
- questo è il momento dell’ascolto, solo e solamente dell’Ascolto, NON DELL’ACCUSA.
- Può essere che il partner negli anni vi abbia dato per scontato, ma se lo ha fatto è anche vero che glielo avete permesso…
- Ascoltatevi e riflettete sia per conto vostro ma anche assieme a terzi (amici non di parte, parenti o chi pe essi), sulle cose che vi siete già detti 1000 volte…
- E’ il momento di cambiare le routine e la quotidianità per ritrovare la coppia.
- Avere dei figli NON SIGNIFICA vivere per i figli: non lo vogliono loro e non lo volete voi.
- Cercate SOLAMENTE di ascoltarvi e riflettere su ciò che il partner ha già provato a comunicarvi da tempo
- E’ esattamente come con i figli o gli amici: cercare di spiegare o rinvangare quando uno è arrabbiato o ha fatto una cavolata, non ha alcun senso!
Se volete darvi un futuro lavorate per migliorare il presente, non per portare il passato nel qui ed ora!
Per quanta rabbia abbiate, non ve la farà passare proiettandola sul partner, ma solo e solamente capendo e reagendo.
E cosa più importante avere pazienza, c’è chi metabolizza prima e chi invece ha bisogno di maggiore tempo, sapere aspettare è una forma di Ascolto!


