Psicoterapia:
un percorso per conoscersi e stare meglio

Uno spazio personale, accogliente e non giudicante: la psicoterapia aiuta a risolvere tutte (o quasi) le sintomatologie in ambito psicologico.

Perché quasi?
In particolari situazioni la sola psicoterapia potrebbe risultare insufficiente: in questi casi è altamente suggerito (direi fondamentale) un approccio integrato con altri professionisti.

Inoltre, con personalità particolarmente fragili o in situazioni delicate, la psicoterapia in ambito privato potrebbe non essere indicata.

 

NB: Un percorso di psicoterapia, richiede sempre prima una valutazione psicodiagnostica

Rivolgersi ad uno psicoterapeuta implica rivolgersi ad un professionista in grado di valutare, diagnosticare e curare.

Nel tempo si scaricano le tensioni, si inizia a vedere la propria vita anche da altre prospettive e si raggiunge una maggiore conoscenza di sé.

Durante i colloqui psicodiagnostici, ma anche durante la psicoterapia, è compito dello specialista gestire la relazione, instaurare un rapporto di fiducia solido e una buona alleanza di lavoro (non di amicizia) tra paziente e professionista.

 

È responsabilità del curante creare uno spazio, un setting all’interno del quale il proprio curato si senta accolto, compreso, libero e non giudicato di esternare le proprie riflessioni e fantasie, ma anche libero di non dire qualsiasi cosa per forza!

Conoscere se stessi oltre la superficie

Ognuno di noi è come un iceberg: quello che noi vediamo è paragonabile a quello che noi generalmente conosciamo di noi stessi.


Quello a cui può portare un percorso di psicoterapia, nel mio caso, è una conoscenza globale di noi stessi: metaforicamente parlando, la totalità dell’iceberg -sia nelle parti emerse che in quelle immerse-.

Sia chiaro, non è sempre necessario scomodare le nostre parti più intime e profonde: si può anche lavorare solo sulla punta dell’iceberg!
Dipende sempre da quanto emerso dalla valutazione e dai temi sui quali una persona desidera lavorare.
La psicoterapia è una relazione in cui a fare la differenza non è la simpatia, come nei rapporti di amicizia, ma l’empatia.

Il mio approccio terapeutico

La mia formazione spazia dalla psicodinamica, in cui mi sono specializzato, alle tecniche cognitivo-comportamentali e ai concetti di neuroscienze.
Un percorso di studi e aggiornamenti costanti che mi permette di proporre un approccio diretto, sereno e calibrato sulle esigenze della persona.

 

Sono convinto che non esista una psicoterapia “perfetta”.
Da più di 20 anni di esperienza ho imparato che ogni percorso va personalizzato e può beneficiare dell’integrazione di diverse tecniche.

 

L’unione tra formazione, pratica clinica e aggiornamento continuo mi consente di accompagnare i pazienti non solo nella cura, ma anche in un processo di guarigione più rapido ed efficace!

“Il vero cambiamento arriva quando le cose si capiscono emotivamente non razionalmente, non di testa.”

Come funziona: durata e organizzazione

Tutto avviene con trasparenza e in accordo con il paziente.
Nel corso di due mesi e mezzo, la persona sviluppa una maggiore conoscenza di sé: diventa consapevole delle proprie fragilità e dei propri punti di forza, impara a mettere in discussione convinzioni limitanti e rafforza autostima e fiducia in sé stesso.

I percorsi proposti

Modalità

In presenza

Gli incontri si tengono in studio, in un ambiente riservato e accogliente, pensato per favorire il contatto diretto.

Online

La psicoterapia può essere svolta anche in videoconsulenza, con la stessa qualità e riservatezza, comodamente da casa.

Il primo passo?

Prenotare un colloquio

Che tu preferisca vederci di persona o sentirci online tramite una comoda
videochiamata WhatsApp, il primo passo è semplice: ti basta contattarmi!