Gabriele Guarnieri | Psicologo e Psicoterapeuta | Bassano del Grappa

Dott. Gabriele Guarnieri Psicologo e Psicoterapeuta a Bassano del Grappa

giovedì

12

Marzo 2020

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Coronavirus: cosa ha evidenziato e quali aspetti positivi potrebbe portare

Scritto da , in Adolescenti, Adulti, Famiglia

Il coronavirus ci aveva avvisato che stava arrivando, ma spesso come tutte le brutte notizie, non ci riguardano almeno fin tanto che non ci toccano da vicino.

 

Pian piano che il pericolo si avvicinava, l’approccio al virus mutava, ma come si sa, è più facile giudicare gli altri che cambiare il proprio modus operandi. Così mentre si pubblicavano post nei social su cosa non fare, si svuotavano i supermercati dei centri commerciali, si stava in colonna senza rispettare le distanze e le normative, si andava ai ristoranti e al bar a bere l’aperitivo o in palestra ad allenarsi.

Si perché come sempre, sono “GLI ALTRI” o “LA GENTE” che sbaglia, anche se non ho mai capito chi siano questi altri e/o questa gente….

 

Fatta questa piccola premessa vediamo cosa ha evidenziato il coronavirus e quali cambiamenti positivi potrebbe mettere in atto.

 

Cosa abbiamo capito:

  1. Banalmente che prevenire è meglio che curare!
  2. Ogni nostra azione comporta delle conseguenze su noi e sugli altri: se tutti avessimo posto maggiore attenzione alle nostre scelte e fossimo stati più lungimiranti, probabilmente non saremmo arrivati a ciò!
  3. L’impulsività e il ragionare sul qui ed ora, porta spesso a conseguenze negative!
  4. L’egoismo nuoce: chi inizialmente si è disinteressato del problema, per paura di vedere mutare la propria quotidianità, ora si trova con maggior limiti e restrizioni, oltre che aver creato danni agli altri.
  5. Stare al passo con i cambiamenti sociali non implica stravolgere il nostro essere e perdere la nostra autonomia ed indipendenza.
  6. Il disinteresse e la superficialità dimostrata, evidenziano una componente aggressiva importante a livello sociale; ciò generalmente accade, quando in una società, si perde la propria individualità.
  7. Questo può innescare meccanismi proiettivi per cui:

Io sono meglio degli altri e gli altri non capiscono niente”,

citando il Marchese del Grillo:

“Io so io e voi non siete un ca..o”.

 

  1. Tutto questo denota che una psicosi era in atto prima ancora della psicosi del coronavirus!
  2. In molte circostanze lavorative e scolastiche, esiste ancora una mentalità retrograda, non desiderosa di cambiare, di migliorarsi e di snellirsi!
  3. Le regole e uno stato forte ci devono essere: come i genitori per i ragazzi.

Le regole sono fondamentali ma ancora più importante è farle rispettare.

Un genitore/governo che non fa rispettare le regole e che si dimostra completamente incoerente e disinteressato al bene dei cittadini/figli, non fa altro che crescere perone poche responsabili a livello civico e ancora peggio, improntate più al fabbisogno personale che a quello collettivo…

IL coronavirus ha messo in evidenza anche questo, cvd!

 

Quali cambiamenti positivi può portare il coronavirus

  1. La pandemia ha ridotto notevolmente la nostra quotidianità: mai come ora bisogna imparare a valorizzare quello che si ha. “Quando mi sono risvegliato senza gambe, ho guardato la metà che era rimasta non la metà che era persa” Alex Zanardi.
  2. Smettere di porre l’accento su quello che ci manca, aiuta ad incrementare le proprie sicurezze e a ridurre il rimuginare.
  3. La chiusura di molti enti, può aiutarci a ridurre la frenesia e ad entrare in contatto con la nostra autonomia ed indipendenza.
  4. Sapersi re-inventare e uscire dai classici schemi, aiuta a sentirsi liberi anche in momenti di restrizioni.
  5. La libertà mentale è l’unica che conta: se si sta bene con sé stessi non ci si perde mai d’animo.
  6. La tecnologia e l’informatica possono migliorare notevolmente i nostri stili d vista, ma bisogna cambiare atteggiamento.
  7. Stare più tempo a casa, può aiutare a ritrovare una dimensione che si stava perdendo.
  8. Paradossalmente si potrebbe diventare più smart e tecnologici mantenendo però i valori di un tempo.
  9. Presa di coscienza per molte aziende e soprattutto di molte scuole, di quanti cambiamenti si potrebbero fare per migliorare non solo lo stile di vita dei dipendenti/alunni ma anche le loro performance, ottenendo chiaramente migliori risultati anche per l’azienda/scuola.
  1. Forse era giunta l’ora che ci svegliassimo, speriamo che questa doccia gelata, ci aiuti a ri-alzarci con maggior grinta e con maggiore amore per sé stessi e per il prossimo!

 

 

E’ possibile una società più tecnologica e più “smart” in cui rimangono

 i valori di un tempo e si riscopra l’empatia?

A mio avviso si, ma serve cambiare atteggiamento!

 

 

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