Gabriele Guarnieri | Psicologo e Psicoterapeuta | Bassano del Grappa

Dott. Gabriele Guarnieri Psicologo e Psicoterapeuta a Bassano del Grappa

giovedì

6

Ottobre 2016

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Depressione: riconocerla e come relazionarsi

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depressione.jpgLa depressione è una della malattie più difficili da accettare sia per il diretto interessato che per chi ne è coinvolto.

Quali sono i sintomi principali?

  • Incremento dell’apatia, poca voglia di fare.
  • Anedonia (svogliatezza) e difficoltà nel svolgere qualsiasi attività: anche le piccole cose diventano ostacoli insormontabili.

  • Maggiore tristezza e minor allegria.
  • Tendenza a chiudersi in sé stessi.
  • Poca voglia di uscire e di vedere persone.
  • Incremento degli stati d’ansia.
  • Pensieri “negativi”: paura di malattie, sia per sé stessi ma soprattutto per gli altri.
  • Difficoltà ad andare in luoghi affollati.
  • Maggiore desiderio di dormire.
  • Difficoltà ad alzarsi alla mattina.

 

Le frasi da NON dire ad un depresso:

Il paziente depresso, generalmente, non sa darsi una motivazione, non sa il motivo per cui è così, ma soprattutto non è in grado di uscire da tale situazione, sebbene lo desideri o creda di desiderarlo…

Così, anche per tali ragioni, le persone che entrano in contatto con un depresso, provano ingenuamente e instancabilmente a trovare delle strategie per aiutarlo e spronarlo:

Ma dai! Hai tutto quello vuoi, non ti manca niente…. “

Insomma, BASTA, devi farcela da solo/a…

Esci e vai a fare qualcosa non puoi stare tutto il giorno in casa, possibile che non ti interessi più niente?

 

Come ci si sente:dolore-rabbia.jpg

Chi è in fase depressiva, soffre, è dispiaciuto, si sente un peso e non è soddisfatto della vita. E’ consapevole di quello che la vita gli ha fornito e gli fornisce, ma non riesce più a godere e a provare soddisfazione per niente. E’ un fenomeno che non si riesce a spiegare.

 

Allo stesso tempo le persone vicine provano dolore, sconforto e talvolta rabbia. Una rabbia motivata sia dal non riuscire ad accettare la situazione sia dal senso di impotenza che si percepisce.

La depressione deve essere prima di tutto accettata sia dal paziente che da chi ne è vicino.

 

Depressione differente dagli stati depressivi

Ciò che comunemente chiamiamo depressione viene definita in realtà dall’OMS (organizzazione mondiale della sanità) come depressione maggiore. A grandi linee la si può diagnosticare quando la sintomatologia dura per almeno sei mesi. In tali casi la cura suggerita è una terapia integrata: terapia farmacologica e psicoterapia.

Completamente differenti sono gli stati depressivi che tutti noi abbiamo, possono durare qualche giorno, qualche settimana talvolta qualche mese, che rappresentano, a grandissime linee, le “giornate o i periodi no”.

Sono segnali che il nostro corpo e la nostra psiche ci inviano per dirci che qualcosa non va, per metterci in contatto con noi stessi, con quelle parti che troppo spesso cerchiamo di nascondere.

Rispettarli, accoglierli e ascoltarli implica ripartire con maggiore carica e soprattutto con maggiore forza.

 

GLI UNICI DUE MODI PER CAPIRE LA DEPRESSIONE SONO

AVERLA AVUTA O AVERLA CONOSCIUTA

 

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