Durante la fase evolutiva, soprattutto durante i primissimi mesi e anni di vita, il ruolo del genitori è di aiutare i figli nella loro crescita, supportandoli e cercando di prevedere le loro mosse, mentre in adolescenza questo non dovrebbe avvenire. Devono imparare dalle loro esperienze e dai loro sbagli, ma hanno soprattutto bisogno di persone, di genitori pronti ad incoraggiarli quando ne sentono il bisogno e che mantengano la fiducia in loro!
Ciò non implica che si debbano perdonare le condotte o gli atteggiamenti trasgressivi, anzi, vanno presi in considerazione e nel caso fermati, ma bisogna avere sempre fiducia in loro e soprattutto del loro prossimo futuro (quello cioè che non hanno). Sono gli adulti in primis, che devono credere nel futuro; non crederci, evidenziare quadri negativi della realtà, polemizzare su tutto, rischia di demotivarli ed incrementare i loro lati depressivi/rinunciatari.
Gli aspetti più difficili per i genitori sono:
- riuscire a mantenere la fiducia e la sicurezza in sé stessi e del proprio ruolo genitoriale.
- Avere la pazienza di reggere ai loro attacchi e saperli accogliere quando ne hanno bisogno.
- Accettare che prendano la loro strada anche se spaventa o non similare alle proprie aspettative.
- Ma cosa ancora più difficile è OSSERVARE e (spesso) DOVER ASPETTARE!!!
Qui di seguito 12 “regolette” che possono aiutare a migliorare il rapporto tra genitori e ragazzi:
- Non chiedere come stanno: non lo dicono e se lo fanno è per cortesia.
- Non paragonare le loro esperienze alle vostre scorribande adolescenziali.
- Non curiosare: se proprio proprio non ci riuscite, almeno non fatevi beccare.
- Non dare suggerimenti: tanto non li ascoltano.
- Non dire: “Te lo avevo detto!!!!”.
- MAI, MAI, MAI sequestrare eventuali droghe. Le droghe non si sequestrano si buttano!
- ACCETTARE NON IMPLICA CONDIVIDERE!!!
- MAI, MAI, MAI provare eventuali droghe dei propri figli (attenzione, potrebbe anche piacervi!!!) Se ne fate uso evitate SEMPRE di farvi vedere o di farlo assieme ai propri figli!
- Non criticare le loro amicizie, o le loro relazioni sentimentali: farlo implica criticare la loro identità e il loro essere.
- Non instaurare prove di forza e non cadere alle provocazioni: abbassarsi al loro gioco è rischioso e soprattutto snervante.
- Rendersi SEMPRE disponibili quando si vedono in difficoltà; è solamente in questo momento che potete chiedere come stanno, in quanto evidenzia empatia e disponibilità al confronto.
- Porre sempre dei limiti, ne hanno fortemente bisogno: in caso di eccesso di trasgressione o di mancanza di rispetto, non aver PAURA e fatevi valere!! Talvolta qualche metodo duretto non guasta.
E i ragazzi come potrebbero migliorare il rapporto con i propri genitori?


